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IMU 2020

Legge 27 dicembre 2019, n. 160


Cos’è

L’IMU, sigla che significa “Imposta Municipale Unica” o “Imposta Municipale Propria”, è una nuova imposta sugli immobili introdotta dal D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011 (“Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”), cioè il cosiddetto Decreto Monti o Decreto Salva Italia. L’IMU ha sostituito per la componente immobiliare: l’ICI, l’IRPEF e le addizionali regionali e comunali dovute sui redditi fondiari relativi ad immobili non locati.Con la Legge di Bilancio 2020 dal 1° gennaio 2020 è stata abrogata la TASI ed è stata istituita la nuova IMU che accorpa in parte la precedente TASI semplificando la gestione dei tributi locali e definendo con più precisione dettagli legati al calcolo dell’imposta.


Cos’è utile sapere

Presupposto dell’imposta è il possesso di immobili.

Il possesso dell’abitazione principale o assimilata, non costituisce presupposto dell’imposta, salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9.

  • per FABBRICATO si intende l’unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano con attribuzione di rendita catastale, considerandosi parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza esclusivamente ai fini urbanistici, purché accatastata unitariamente; il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all’imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato;
  • per AREA FABBRICABILE si intende l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi, ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell’indennità di espropriazione per pubblica utilità. Si applica l’articolo 36, comma 2, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. Sono considerati, tuttavia, non fabbricabili, i terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, comprese le società agricole di cui all’articolo 1, comma 3, del citato decreto legislativo n. 99 del 2004, sui quali persiste l’utilizzazione agrosilvo-pastorale mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura e all’allevamento di animali;
  • per TERRENO AGRICOLO si intende il terreno iscritto in catasto, a qualsiasi uso destinato, compreso quello non coltivato.

Requisiti

Soggetti passivi dell’IMU sono coloro che vantano sugli immobili i seguenti diritti: proprietà; usufrutto; uso; abitazione; enfiteusi; superficie; il concessionario su aree demaniali; il locatario di immobili in leasing (anche da costruire o in corso di costruzione) a decorrere dalla data di stipula del contratto di locazione finanziaria e per tutta la durata dello stesso; il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli.

Ufficio di riferimento: Gestione Entrate

Telefono 0776 335037
Fax 0776 335453
Indirizzo ufficio Residenza Municipale, Via Santa Croce snc - 03040 - San Vittore del Lazio (FR)
Email tributi@comune.sanvittoredellazio.fr.it
PEC info@pec.comune.sanvittoredellazio.fr.it
Orario

Orario di ricevimento:
Dal Lunedì al Venerdì: 09.00 - 13.00
Martedì e Giovedì: 15.00 - 17.30

RESPONSABILE DOTT. FABIO VENDITTELLI

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